Mulino di Sarconi
Sarconi, Basilicata (PZ)
TIPOLOGIA
Acqua
ATTIVITĆ
Farina di cereali
VISITABILE
Si
OSPITALITĆ
Si
NOTE STORICHE
Sarconi ĆØ a sud-sud-est di Potenza in Val dāAgri, poco a sud del centro romano di Grumentum, nelle vicinanze di Moliterno, in un sito toccato dal fiume Maglia e dal torrente Sciaura. Il mulino ĆØ del tipo ācon torreā entro la quale due docce āa trombaā, simili a ācondotte forzateā, portano lāacqua in pressione allo scopo di far girare altrettante macine per mezzo di ritrecini (uno per la macina del grano e lāaltro per il mangime destinato agli animali). La singolaritĆ del mulino, oggi parzialmente in rovina, consiste nella sua alimentazione: lāacqua giungeva dalla sorgente āFabbricataā nel comune di Moliterno, convogliata in un canale o gora che superava la vallata del torrente Sciaura per raggiungere il vicino centro di Sarconi (alimentando la sua fontana pubblica), per mezzo di un acquedotto (il cosiddetto āCanale Cavourā), realizzato nel 1869 dallāarchitetto Gennaro Pizzicara. Tale imponente manufatto, posto a monte del mulino, ĆØ lungo circa 400 m e alle due estremitĆ (per un brevissimo tratto a sinistra e una lunghezza maggiore a destra) si configura come un ponte-acquedotto āa un solo ordine di arcateā a tutto sesto, mentre nellāampio avvallamento mostra di essere un ponte-acquedotto āa duplice ordine di arcate sovrapposteā, tutte con luce di circa 4 m e pile spesse 1 m, ad eccezione delle due ampie arcate sovrapposte sopra il torrente Sciaura che presentano luci di circa 12,70 m e pile-spalle di 3,50 m (le pile sono in opera mista con filari di conci calcarei appena regolarizzati alternati con altri di mattoni, mentre le arcate sono di mattoni: il tutto cementato da malta poco tenace). Più in particolare lāacqua proveniente dalla sorgente superava la vallata servendosi dello speco superiore e raggiunta la fontana pubblica di Sarconi scendeva in un condotto, ritornando subito indietro per mezzo di uno speco ricavato sul piano dellāordine inferiore dellāacquedotto (evidentemente con lieve ma contrapposta pendenza rispetto a quella dello speco superiore). In realtĆ lāordine inferiore, che riprende un tracciato romano, veniva soprattutto sfruttato per irrigare i campi attraverso unāopportuna canalizzazione sotterranea ortogonale allāacquedotto (gli imbocchi erano regolati da cateratte di legno poste sui fianchi dello speco-canale). Soltanto dopo tale impiego le sue acque venivano utilizzate per alimentare il mulino, che, per di più, veniva raggiunto per mezzo di una lunga, serpeggiante e ādispersivaā gora: infine un margone scaricava lāacqua utilizzata per la macinazione nel torrente Sciaura. Fu proprio questa intermittenza di utilizzazione che indusse i proprietari del mulino a costruire in seguito unāaltra gora o canale di alimentazione, derivandolo sempre dal torrente Sciaura, ma a monte.
STATO
Rudere
INDIRIZZO
85050, Sarconi, PZ - Basilicata
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