TIPOLOGIA
Acqua
ATTIVITƀ
Maglio
VISITABILE
Si
OSPITALITƀ
No
PROPRIETƀ
Privato

NOTE STORICHE

La fucina della Pianca prende il nome da una passerella metallica (Pianca in dialetto Piemontese) situata nelle vicinanze, che collega le due rive del torrente Maira. Fu realizzata verso il 1890 dal fabbro che allora possedeva la fucina, con un duplice scopo: rendere più breve il percorso in direzione di Cuneo e, non meno importante, indirizzare i clienti verso le altre due fucine presenti sulla sponda opposta del Maira, oggi non più esistenti.

L'edificio si colloca nel quartiere Borgo Biandonne — denominazione derivata da "beale domini", cioĆØ "canale del signore" — che costituiva a tutti gli effetti il polo artigianale della Busca settecentesca. Il borgo si sviluppò seguendo il corso del Canale della Morea, realizzato in seguito a una concessione feudale del 5 marzo 1418, la quale sanciva pure la facoltĆ  di edificare un mulino. Degno di nota ĆØ anche il canale della Morea, un'infrastruttura idraulica ottenuta scavando la roccia ("macigno") della sponda sinistra del Maira.
Sulle origini della fucina non esistono riferimenti cronologici precisi. La testimonianza più antica è contenuta nel Catasto del 1704, che elenca tre fucine dedicate alla lavorazione del ferro. Tra queste, una era ubicata nel Borgo Biandonne e apparteneva al Principe di Carignano Emanuele Filiberto, Marchese di Busca. I passaggi di proprietà si susseguirono nel tempo fino ai primi anni del Novecento, periodo in cui la struttura passò alla famiglia che ancora oggi vi risiede.

L'attivitĆ  della fucina era fortemente connessa alle esigenze del settore agricolo: si producevano soprattutto picconi, vanghe, zappe e asce, insieme a diversi utensili domestici come piccole mannaie e coltelli da taglio.

Con il progredire della meccanizzazione in agricoltura, l'attività si orientò poi verso il ripristino dei vomeri e l'affilatura delle barre falcianti impiegate nella fienagione meccanica.

L'impianto restò operativo senza interruzioni fino agli anni Sessanta; da quel momento, i mutamenti nel settore agricolo — sia nei mezzi utilizzati sia nelle modalitĆ  di lavoro — portarono a un progressivo declino, conclusosi definitivamente entro la fine degli anni Settanta.
In adiacenza ai locali della fucina si trova un vano supplementare, denominato "batur", che in passato ospitava un canapificio.

FOTOGRAFIE

STATO

ProprietĆ  privata

INDIRIZZO

12022, Busca, CN - Piemonte
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