TIPOLOGIA
Acqua
ATTIVITÀ
In disuso
VISITABILE
Si
OSPITALITÀ
No
PROPRIETÀ
Privato

NOTE STORICHE

Questo mulino appartenuto alla famiglia degli Allamano è stato costruito nella prima meta del XX secolo, da Luigi Allamano. Egli, ritornato dalla chiamata alle armi per la prima guerra mondiale, dopo un lungo periodo di prigionia in Germania, dovette ricostruirsi una vita avendogli i suoi parenti venduto ogni oggetto poiché creduto disperso. Luigi, insignito per altro del titolo onorifico di Cavaliere di Vittorio Veneto, rispolverò le arti di tornitura apprese dal padre Ignazio, abile tornitore di legno e suonatore di fisarmonica. Decise di far costruire questo mulino per avviare un’attività di falegnameria e tornitura sfruttando la potenza del Rio Vernai, detto “Rián”.
Acquistato il terreno e costruita la struttura, devio il corso del Rio Vernai incanalando l’acqua su una ruota di legno che collegata alle puleggie interne faceva funzionare le strumentazioni. Così iniziò una fiorente attività di produzione di manici per spazzole igieniche di cui negli anni cinquanta vi era un’alta richiesta, grazie alla diffusione dei servizi igienici all’interno delle abitazioni, o per lo meno, sui ballatoi delle case. L’attività consisteva nella produzione delle parti lignee costituite dai manici, che venivano poi inviate alla manifattura di Germagnano (Lanzo Torinese) per l’accoppiamento con i fasci di saggina ivi prodotti, il manufatto così realizzato veniva immesso nel mercato. L’avvento della plastica negli anni sessanta causò la chiusura della attività e il declino della struttura.
All’inizio degli anni settanta Luigi alla mano fu costretto a demolire la ruota storica per motivi di sicurezza e decadimento. Successivamente nel 1989 la nipote di Luigi alla mano, la professoressa Luisa Mandosso, avviò una prima ristrutturazione che restaurò le pulegge interne, la coperta e le mura di questo mulino. Tale ristrutturazione aveva il fine di creare una sede per il “club del vecchio mulino”, un gruppo spontaneo per la salvaguardia delle bellezze naturali, della fauna e della flora del Vernai, costituito dai bambini e ragazzi del posto.
Oggi gli attuali proprietari, Fabio Mario Leone pronipote di Luigi Allamano nonché figlio di Luisa Mandosso con Samuele Boero, hanno avviato un operazione di ripristino e restauro conservativo per valorizzare il valore storico di questa struttura.
Il mulino é visitabile su prenotazione.

FOTOGRAFIE

STATO

In disuso

INDIRIZZO

10070, Vernai, TO - Piemonte
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