Mulino della calce delle Fosse di sotto
Lizzano In Belvedere, Emilia-Romagna (BO)
TIPOLOGIA
Acqua
ATTIVITÀ
Frantoio da pietre
VISITABILE
Si
OSPITALITÀ
No
PROPRIETÀ
Privato
NOTE STORICHE
Il mulino della calce nasce nel 1922 e lavorerà fino al 1952, impiegando più di 13 operai. Nella Fornace/torre venivano cotte le pietre, dopo essere state spaccate con apposite martelline. Ogni notte il fuoco, chiuso in alto, bruciava gli strati di pietra e carbone, per una altezza del pozzo di 9 metri. La pietra cotta veniva poi trasferita nel mulino/calce dove una macina in ferro azionata da una ruota idraulica produceva la calce che veniva insaccata, poi portata in ferrovia a Porretta Terme, inviata poi a Bologna e a Firenze. Nel tempo, l'opificio è sempre stato di proprietà di Romeo Alfredo Tamarri e del fratello Augusto Tamarri.
FOTOGRAFIE
STATO
Restaurato ma non in produzione
INDIRIZZO
40042, Lizzano In Belvedere, BO - Emilia-Romagna
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